domenica 26 settembre 2010

ANGOLANA-SANTEGIDIESE 1-3

La doppietta di Laboragine consegna la partita nelle mani dei giallorossi, dopo il botta e risposta fra Lonardo e Parmigiani

CITTÀ SANT'ANGELO - Altra sconfitta tra le mura amiche per l?Angolana. Una settimana da incubo per i nerazzurri. Tre sconfitte su tre gare. Amaolo bagna il ritorno sulla panchina nerazzurra con una sconfitta. Il tecnico della miracolosa salvezza ottenuta nella passata stagione ha sostituito l?esonerato Cipriani nella giornata di venerdì. Anche nella passata stagione Amaolo esordì con una sconfitta in quel di Casoli per poi inanellare una serie di risultati positivi fino alla salvezza.
La Santegidiese espugna Città Sant?Angelo con un secondo tempo quasi da manuale. Squadra ben messa in campo , con molta qualità e esperienza nei ruoli portanti della squadra. I vibratiani sono scesi in campo privi del bomber Bucchi sostituito da Casali Marco. Amaolo optava per un 4-4-2 con Parmigiani (nella foto) al fianco di Cammarata e con Pirozzi terzino al posto di Di Giannantonio con Pomposo al centro al fianco di Fuschi.
La prima frazione era di marca nerazzurra. Al sesto minuto la prima vera occasione: punizione laterale di Napolano testa di Parmigiani traversa piena. Dopo pochi minuti Parmigiani serviva Cammarata che girava a lato di poco. La Santegidiese rispondeva con un tiro dalla distanza parato con facilità da Germanelli. A ridosso del ventesimo minuto era di nuovo Cammarata ad andare alla conclusione a giro sul palo lontano con parata di Di Vincenzo. Alla mezz?ora azione e conclusione da applausi dei avanti nerazzurri. Napolano crossava per Cammarata che a volo mandava la sfera di poco a lato. Gli ospiti replicavano dalla distanza con un tiro che finiva lontano dalla porta difesa da Germanelli. La prima frazione si chiudeva sul nulla di fatto con padroni di casa a fare la partita.
La ripresa è ricca di emozioni. Dopo solo due minuti Bordoni divora clamorosamente una limpida occasione da rete. Napolano sulla sinistra rientrava sul destro crossando per la testa di Cammarata al quale si opponeva un superlativo Di Vincenzo che respingeva, sulla corta respinta Bordoni si ritrova la sfera tra i piedi con la porta spalancata ma riusciva clamorosamente a centrare l?estremo ospite ancora steso a terra.
Come spesso accade nel calcio goal mangiato goal subito. Sul ribaltamento di fronte l?arbitro assegnava un contestatissimo corner inesistente agli ospiti. Alla battuta andava Rizzi la sfera arrivava sul secondo palo dove Lonardo indisturbato insaccava di testa con una grossa dormita della difesa nerazzurra.
La reazione nerazzurra era rabbiosa e fruttuosa. Dopo solo due minuti perveniva al pareggio con Parmigiani di testa su perfetto cross di Pirozzi. I nerazzurri riprendevano in mano il gioco. Al 9? minuto l?Angolana perdeva Pirozzi per un brutto taglio alla testa in seguito a una ?scarpata? di Fuschi nel tentativo di rinviare la sfera. Lo sfortunato Pirozzi veniva portato in ambulanza in Ospedale. Al suo posto entrava Di Giannantonio. Dopo il cambio la solidità della difesa fino a quel momento veniva e meno e complice un vistoso crollo fisico-atletico l?Angolana sbandava e subiva due reti di Laboragine che chiudeva definitivamente la partita.
Al primo quarto della ripresa i nerazzurri perdevano palla in uscita e subivano il micidiale contropiede ospite che veniva finalizzato da Laboragine che di testa girava in rete un perfetto cross di Casali. I nerazzurri accusavano il colpo. Dopo qualche minuto ospiti di nuovo al tiro con Rizzi con Germanelli che deviava in angolo. Intorno alla mezzora ci provava Casali dalla distanza ma il tiro finiva alto. Amaolo buttava nella mischia sia Romano che Vellucci ma senza cavare un ragno dal buco. A dieci minuti dalla fine era ancora Laboragine a trafiggere Germanelli in contropiede chiudendo la partita.
La Santegidiese ha dimostrato di essere una squadra organizzata, ben messa in campo e con qualità. Questa squadra potrà dire la sua in questo campionato società permettendo. I nerazzurri ora sono chiamati a una pronta reazione per invertire la rotta. La squadra, inoltre, necessiterebbe di alcuni accorgimenti in sede di mercato.
Ed ora ecco il tabellino:
RENATO CURI ANGOLANA ? SANTEGIDIESE 1-3 (0-0)
RENATO CURI ANGOLANA: Germanelli, Pirozzi (9?st Di Giannantonio), Micaroni, Mariani, Fuschi, Pomposo, Bordoni (15?st Romano), Del Pinto (26?st Vellucci), Cammarata, Napolano, Parmigiani. A disposizione: Ortolano, Traini, Becci, Cirelli. Allenatore: Daniele Amaolo
SANTEGIDIESE: Di Vincenzo, Stroffolino, Ferrilli, Perra, Lonardo,Ferrante, Laboragine (41?st Gabrieli), Casali D. (36?st Fabrizi), Casali M; Rizzi, Storani (1?st Amadio). A disposizione: De Filippo, Laezza, Di Milta, Gonzalez. Allenatore: Roberto Cappellacci
Arbitro: Nico La Posta di Frosinone (De Meo di Formia e Zanella di Latina)
Reti: 4?st Lonardo (Santegidiese), 6?st Parmigiani (Renato Curi Angolana), 14?st Laboragine (Santegidiese), 35?st Laboragine (Santegidiese)
Ammoniti: Napolano e Parmigiani (Renato Curi Angolana)
Note: 500 spettatori circa con rappresentanza ospite; recuperi: 0? e 4?
SDS

ABRUZZO CALCIO DILETTANTI

mercoledì 22 settembre 2010

SANTARCANGELO-RENATO CURI ANGOLANA

Baldinini & Ambrosini – Angolana battuta 2-0 dalla squadra del web






SANTARCANGELO CALCIO vs. RENATO CURI ANGOLANA



Il turno infrasettimanale, valido per la 4ª giornata di campionato tra il Santarcangelo, la squadra gestita online da migliaia presidenti-manager del progetto internet www.squadramia.it, e la Real Curi Angolana, finisce 2-0. A segno Baldinini nel primo tempo, raddoppio a 10 minuti dalla fine di Ambrosini, che si è finalmente sbloccato.

Come anticipato prima della gara, mister Angelini decide di fare un po’ di turnover lasciando inizialmente in panchina i vari Zavalloni, Tonelli e Traini, inserendo al loro posto Baldinini, Bezzi e Radoi. La posizione dello squalificato Locatelli la occupa Battistini, che vince il ballottaggio con Succi. Solito 4-3-1-2 con Nardi in porta; Fabbri, Cola, Gregorio e Battistini in difesa; Baldinini, Obeng e Del Pivo a centrocampo; Bezzi dietro le punte Radoi e Ambrosini.

Primo tempo dominato dal Santarcangelo. Al 10′ minuto dopo un bel cross di Bezzi ed un’uscita sbagliata del portiere Germanelli, è Filippo Baldinini a portare i suoi in vantaggio. Si tratta del primo gol di Baldinini dopo più di un anno di “astinenza”. Pochi minuti dopo è Radoi a mettere un invitante pallone in mezzo, ma Bezzi non ci arriva per un soffio. Intorno al 20′ minuto tocca ad Ambrosini spaventare per ben due volte il portiere avversario. Per vedere un’azione dell’Angolana degna di nota bisogna aspettare più di mezz’ora quando Cammarata riesce a mettere in mezzo un pallone interessante. Subito dopo è di nuovo Ambrosini ad impensierire il portiere Germanelli con un colpo di testa. Passano tre minuti ed il Santarcangelo va vicinissimo al raddoppio con Baldinini, ma Germanelli compie un miracolo e devia in angolo.

Nell’intervallo l’allenatore della Angolana decide di cambiare subito due uomini. Sono i suoi a partire meglio, ma Cola e Nardi fanno buona guardia e riescono a mettere una pezza in un due circostanze. Poi c’è molto equilibrio in campo, fino al 79′ minuto quando il neoentrato Zavalloni con un dolce cross innesca l’accorrente Ambrosini che di testa timbra il suo primo gol ufficiale in maglia gialloblù! Negli ultimi minuti il Santarcangelo controlla la gara correndo un solo rischio a pochi secondi dalla fine quando per la prima ed unica volta in tutta la partita concede troppa libertà a Cammarata il cui tiro tocca la traversa e finisce fuori. Finisce 2-0 per i ragazzi di mister Angelini. Vittoria ampiamente meritata. Ed a pensare che nel secondo tempo dopo le uscite di Baldinini e Bezzi, erano ben 7 i giovani in campo contemporaneamente, un ‘92, cinque ‘91 ed un ‘90
http://www.santarcangelocalcio.it/

RENATO CURI ANGOLANA-REAL RIMINI 0-3

SERIE D ? IL REAL RIMINI PASSEGGIA SUI RESTI DELLA RENATO CURI ANGOLANA (0-3)


SERIE D IL REAL RIMINI PASSEGGIA SUI RESTI DELLA RENATO CURI ANGOLANA (0-3)
I nerazzurri di Cipriani vengono travolti dai romagnoli. Pica mattatore: assist e doppietta decisiva. L?espulsione di Pirozzi decide la gara

CITTÀ SANT’ANGELO –

Il Real Rimini sbanca il ?Comunale? di Città Sant?Angelo con tre reti messe a segno tutte nella seconda frazione. I romagnoli si sono presentati in terra abruzzese con il tecnico Maurizio Neri già in discussione. A dargli man forte ci hanno pensato i nuovi arrivati Piccolo e Pica, tesserati durante la settimana. Unico indisponibile fra gli ospiti è il bomber Bettini, ex di turno, fuori discussione per infortunio. Il tecnico ospite schiera i suoi con il consueto 4-3-3 mentre Cipriani propone i suoi col 4-4-1-1, dovendo rinunciare all?indisponibile Romano, sostituito da Vellucci, a sua volta assente a Canistro.
Dopo un primo tempo privo di contenuti tecnici e di azioni degne di nota, la partita si sblocca nella ripresa dopo l?espulsione del difensore nerazzurro, Pirozzi, per doppia ammonizione: la sanzione comminata dal direttore di gara è apparsa, a molti, esagerata. Tuttavia, la mossa vincente del mister Neri è consistita nell?inserimento della punta Pica al posto di uno scialbo Lunati. Il cambio, infatti, ha deciso la partita. Oltre a realizzare la sua doppietta personale, il neo-entrato ha servito anche l?assist vincente per Procopio, mettendo la firma in calce a questa vittoria.

La partita, tuttavia, è iniziata con la fiammata dei nerazzurri (forse l?unica dei novanta minuti disputati) i quali, dopo una bella azione in velocità, guadagnano una punizione dal limite. Il tiro di Napolano viene deviato da Verì in corner. La risposta ospite arriva con l?imprecisa incornata di Casolla su un cross di Lunati. Siamo al 37? minuto.
L?equilibrio della prima frazione, dunque, si spezza solamente nella ripresa dopo l?espulsione di Pirozzi (nella foto) che, dunque, spiana la strada agli attacchi riminesi. Per ovviare alla perdita del difensore, Cipriani inserisce Pomposo richiamando in panchina Vellucci. La mossa, tuttavia, risulta inutile: al ventesimo minuto Pica sblocca la partita con un colpo di testa in tuffo dopo un cross di Casolla, incontenibile sulla fascia. Lo svantaggio manda in tilt i padroni di casa: il tecnico prova a rimediare inserendo Parmigiani in luogo di Bordoni, spostando Napolano al centro, dietro le punte, dopo il suo temporaneo dirottamento sulla sinistra.
La mossa non sembra sortire effetti, tant?è che gli ospiti pervengono al raddoppio: un?azione di contropiede, condotta da Pica, consente a Procopio di infilare Germanelli in uscita disperata per la seconda volta, chiudendo, di fatto, il match. Le immense praterie a disposizione dei romagnoli sono un piatto prelibato per l?insaziabile Pica che, infatti, consente al Real Rimini di triplicare grazie ad un velenoso diagonale che pizzica il palo per poi finire in fondo al sacco per la terza volta. Qui si chiude il match.
La prestazione dei nerazzurri non è stata certamente all?altezza, a prescindere dagli episodi di gara. Gli angolani hanno lasciato il pallino del gioco per tutta la durata della gara nelle mani degli uomini di Neri. Dopo la vittoria esterna di Canistro, i supporter angolani si sarebbero certamente aspettati di vedere in campo un?altra squadra. Cipriani & Co. avranno modo di riscattarsi mercoledì, in occasione del turno infrasettimanale.
Al termine della gara, Maurizio Neri, tecnico del Real Rimini, è raggiante: «Oggi abbiamo vinto grazie anche a quel pizzico di fortuna che nel calcio non guasta mai. Siamo riusciti a concretizzare tutte le occasioni create, a differenza della partita di Miglianico, dove avevamo creato almeno dieci palle-gol senza riuscire a guadagnmbiato la partita. Ho inserito Pica, arrivato in settimana, per dare peso e sostanza al reparto avanzato: la scelta, per nostra »
Cipriani commenta: «Brutta prestazione. Decisamente. Non siamo riusciti a ripetere quel che di buono abbiamo messo in mostra nelle prime due gare. Ovviamente, non posso che assumere le mie responsabilità. Giudicare la prestazione del direttore di gara? Meglio di no. Lascio farlo a voi. Capita a tutti d?incappare in una giornata storta».
Ecco il tabellino dell?incontro:
RENATO CURI ANGOLANA ? REAL RIMINI 0-3 (0-0)
RENATO CURI ANGOLANA: Germanelli, Di Giannantonio, Fuschi, Pirozzi, Traini (44?st Micaroni), Bordoni (30?st Parmigiani), Mariani, Del Pinto, Vellucci (24?st Pomposo), Napolano, Cammarata. A disposizione: Ortolano, Becci F., Giordano, Di Gennaro. Allenatore: Antonio Cipriani
REAL RIMINI: Verì, Gambini, Camillini, Zarini F., Cenciarini (24?pt Della Valle), Piccolo, Casolla, Renzi, Lunati (19? st Pica), Casolla, Procopio, (38?st Zarini C.). A disposizione: Temeroli, Becci M., Bolzonetti, Meloni. Allenatore: Maurizio Neri

Arbitro: Panarese di Lecce (Pellilli e Falconetti di Lecce)
Reti: 20?st Pica, 37?st Procopio, 43?st Pica
Espulso: 12?st Pirozzi (Renato Curi Angolana) per doppia ammonizione
Ammoniti: Di Giannantonio, Pirozzi, Cammarata e Vellucci (Renato Curi Angolana): Piccolo e Casolla (Rela Rimini)

Note: 350 spettatori circa; recuperi: 2? e 4?
SDS

abruzzo calcio dilettanti

domenica 12 settembre 2010

CANISTRO-ANGOLANA 1-3

TUTTO IN SEI MINUTI: LA RENATO CURI ANGOLANA PASSEGGIA A CANISTRO (1-3)
Una doppietta di Cammarata nei primi minuti spiana la strada verso la vittoria ai nerazzurri. Romano arrotonda, mentre Pierleoni rende meno amara la sconfitta rovetana

CANISTRO – La Renato Curi Angolana si aggiudica il derby con il Canistro, uscendo vittoriosa con il risultato di 3-1 dal campo dei rovetani. La gara volge subito bene per gli ospiti, i quali, dopo trenta secondi, beneficiano di un calcio di rigore accordato dall’arbitro Timpani di Roma, dopo un atterramento di Ciaprini ai danni di Romano. Cammarata (nella foto) spiazza Fontanarosa nell’angolo alto a sinistra del portiere. Passano pochi minuti ed al sesto la difesa immobile del Canistro si lascia infilare di nuovo da Cammarata: l’attaccante siciliano, dalla sua trequarti, si trascina il pallone fino al limite dell’area e, con il piatto sinistro, trafigge ancora Fontanarosa.

Il Canistro accusa l’acuto angolano e non riesce a reagire. Sono ancora gli ospiti, anzi, ad andare in rete con Romano, il quale spinge il pallone in rete dopo una mischia in area rovetana. L’Angolana, per buona parte del primo tempo, ha dato la sensazione di essere più in palla e più decisa a portare a casa il risultato. Gli uomini di mister Pierleoni, a tratti lenti ed impacciati, non sono mai riusciti a rendersi pericolosi fino allo scadere del primo tempo, quando Pierleoni, di testa, ha realizzato il gol dell’uno a tre, sfruttando un calcio da fermo di Luciani.

Nel secondo tempo, i padroni di casa hanno preso il pallino del gioco, senza però rendersi mai pericolosi dalle parti di Germanelli. Sono ancora gli ospiti al quinto minuto ad avere una ghiotta occasione su calcio d’angolo, con Del Pinto che, solo sul secondo palo, spedisce il pallone fuori. La gara con il passare dei minuti si innervosisce e vengono ammoniti Ciaprini e Bisegna fra i padroni di casa, mentre Romano e Traini sono i nerazzurri a finire sull’elenco dei cattivi. Vengono anche espulsi dalla panchina il medico sociale ed il massaggiatore della Renato Curi Angolana.

L’Angolana, nonostante la sterile reazione dei padroni di casa, è riuscita nel secondo tempo a controllare il risultato senza mai far correre pericoli a Germanelli. Giungono, dunque, i primi tre punti per i nerazzurri, i quali riescono a reagire dopo lo scivolone casalingo di domenica scorsa patito per mano dell’Atessa Val di Sangro.

Ecco il tabellino dell’incontro:

CANISTRO – RENATO CURI ANGOLANA 1-3 (1-3)

CANISTRO: Fontanarosa 5.5, Ciaprini 5, Zazzara 5 (37’st Mariani s.v.), Pomponi 5.5, Cichella 6, Marinilli 5, Luciani 5.5 (14’st Bisegna 6), Conte 6 (21’st Tarquini 6), Chicco 6, Prest 5, Pierleoni 6. A disposizione: Croce, Antonelli, Morelli Marangon. Allenatore: Angelo Pierleoni

?RENATO CURI ANGOLANA: Germanelli 6, Di Giannantonio 6.5, Traini 6.5, Fuschi 7, Pirozzi 6.5, Bordoni 6 (37’st Pomposo s.v.), Mariani 6.5, Cammarata 7.5 (44’st Parmigiani s.v.), Romano 7, Napolano 6.5 (13’st Giordano 6). A disposizione: Ortolano, Micaroni, Becci, Di Paolo. Allenatore: Antonio Cipriani

Arbitro: Timpani di Roma (Rutolo e Di Monte di Roma)

Reti: 1’pt Cammarata (Renato Curi Angolana) su rigore, 6’pt Cammarata (Renato Curi Angolana), 31’pt Romani (Renato Curi Angolana), 44’pt Pierleoni (Canistro)

Ammoniti: Ciapirini e Bisegna (Canistro); Romano e Traini (Renato Curi Angolana)

Note: 350 spettatori circa; angoli: 11-3 per il Canistro

Remo Ruscitti

ABRUZZO CALCIO DILETTANTI

lunedì 6 settembre 2010

1° gironata ANGOLANA-ATESSA V.D.G. 2-3

SERIE D ? ALLA RENATO CURI ANGOLANA NON BASTA CAMMARATA: L?ATESSA VDS TRIONFA (2-3)
I nerazzurri perdono all?esordio dinanzi al proprio pubblico. La doppietta del bomber siciliano non è sufficiente per avere ragione dei sangrini

CITTÀ SANT?ANGELO – Esordio di campionato amaro per i nerazzurri di Città Sant?Angelo sconfitti per 2-3 (per l?occasione in divisa gialla) tra le mura amiche per mano dell?Atessa Val di Sangro. Gli ingredienti della vittoria sangrina sono: cinismo, concretezza e quel pizzico di fortuna che non guasta mai.

L?Atessa è stata spietata, ha capitalizzato al meglio le poche occasioni create durante la gara portando a casa una vittoria che fa morale. Per quanto visto in campo soprattutto in virtù della prima frazione l?Angolana meritava ampiamente il pareggio. Il risultato penalizza oltre misura la prestazione dei ragazzi di mister Cipriani all?esordio assoluto in Serie D.
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La squadra ospite ha impostato una partita di attesa col 5-3-2 schierato da mister Giandonato. Ben raccolti dietro pronti per ripartire in contropiede. L?Angolana ha fatto la partita soprattutto nella prima frazione strappando applausi ai suoi tifosi a più riprese con un gioco frizzante e veloce. Ai nerazzurri è mancata la concretezza. Non sono riusciti a sfruttare al meglio le diverse occasioni create e poi hanno pagato dazio su alcune disattenzioni che ai fini del risultato sono state determinanti il tutto frutto anche di inesperienza.
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La gara si apre con una conclusione di Cammarata (nella foto) su assist di Fuschi ma l?estremo ospite para senza problemi. Nerazzurri subito in avanti ma a passare in vantaggio sono gli ospiti al nono minuto con Brack sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite. Punizione battutta di potenza con Ortolano battuto. Sulla punizione vivaci proteste dei padroni di casa. La sfera rotolava verso l?area dopo un tocco di Romano all?indietro verso Fuschi il quale faceva scivolare la sfera verso Ortolano che prima la controllava con i piedi e poi la prendeva con le mani. Il direttore di gara decideva per la volontarietà del passaggio all?indietro e assegnava una punizione a due per l?Atessa che alla prima conclusione passava.

I padroni di casa non si scompongono più di tanto e dopo una bella trama di gioco con spunto veloce sulla fascia di Vellucci impattano con Cammarata che in area raccoglie il cross del compagno e fredda Santandrea. Dopo pochi minuti dopo un buon fraseggio di prima va alla conclusione Vellucci con Santandrea che respinge.

Passano tre minuti spunto di Napolano che serve lo stesso attaccante il quale tira sull?estremo difensore, bravo a rifugiarsi in angolo. Proteste dei nerazzurri per una caduta in area di Romano che l?arbitro ammoniva per simulazione tra le proteste dei locali.
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Intorno alla mezz?ora l?Atessa ci prova dalla distanza con Di Senso, Ortolano respinge con un certo affanno dando l?impressione di essere un po? impacciato. Subito dopo apertura di Napolano per Vellucci che mette al centro dove Cammarata conclude a giro di poco a lato. La prima frazione si chiude su questa conclusione.

?Il ritorno in campo dei nerazzurri non è dei migliori. Passano tre minuti e vanno di nuovo sotto sugli sviluppi di un corner. Palla al centro spizzata verso il secondo palo dove Alterio lasciato incredibilmente solo infila ortolano di testa. I padroni di casa accusano il colpo. La reazione non arriva e dopo una serie di rimpalli Alterio riesce a superare tre avversari e si ritrova solo in area e trafigge in diagonale Ortolano per la terza volta.
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Cipriani richiama uno stanco Romano e butta nella mischia il giovane Mariani il quale riesce a scuotere i suoi compagni. I nerazzurri non riescono a pungere come dovrebbero e l?Atessa riesce a controllare senza andare in affanno e in alcune occasioni a ripartire in contropiede in maniera decisa. Sugli sviluppi di una punizione Napolano centra in pieno l?incrocio dei pali. Al 37? della ripresa Cammarata trova il corridoio giusto dove s?infila in velocità col pallone e supera Santandrea riaprendo la partita. Nei minuti finali gli angolani ci provano ma senza costrutto. L?Atessa ringrazia e porta a casa tre punti senza faticare più di tanto. A prescindere dal risultato la prestazione dei nerazzurri si può ritenere buona ma con la consapevolezza di dover migliorare sotto alcuni aspetti.

Ecco il tabellino dell?incontro:

RENATO CURI ANGOLANA ? ATESSA VAL DI SANGRO 2-3 (1-1)

?RENATO CURI ANGOLANA: Ortolano, Di Giannantonio (41?st Giordano), Traini (41?st Micaroni), Del Pinto, Fuschi, Pirozzi, Napolano, Romano (16?st Mariani), Parmigiani, Cammarata, Vellucci. A disposizione: Germanelli, Pomposo, Becci, Galasso. Allenatore: Cipriani
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ATESSA VAL DI SANGRO: Santandre, Boschetti, Martelli, Maruggi, De Fabritiis, Brack, D?Orazio, Lezcano (23?st Beniamino), Alterio, Soria, Di Senso (42?st Scioletti). A disposizione: Giugliano, Odorisio, Colombaro, Di Marco, Di Marsilio. Allenatore: Mario Giandonato
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Arbitro: Pirone di Ercolano (Muto e Oliviero)
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Reti: 9?pt Brack (Atessa Val di Sangro), 14?pt Cammarata (Renato Curi Angolana), 3?st Alterio (Atessa Val di Sangro), 12?st Alterio (Atessa Val di Sangro), 37?st Cammarata (Renato Curi Angolana)
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Ammoniti: Fuschi, Napolano e Romano (Renato Curi Angolana); Brack, Lezcano e Di Senso (Atessa Val di Sangro)
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Note: 400 spettatori circa con rappresentanza ospite; recuperi: 2? e 2?
?
SDS

abruzzo calcio dilettanti